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Dal limone al Limoncello
Già agli inizi del secolo, nostra nonna
Vincenza Canale offriva il Limoncello, come digestivo, agli ospiti
della sua locanda.
Sono
oltre 700.000 all’anno le bottiglie che escono dall’
Opificio di Anacapri, con il Marchio LIMONCELLO DI CAPRI, fatto
solo con Limone di Sorrento
I limoni, sotto il diretto controllo della Cooperativa Solagri,
sono raccolti dalle piante nel pomeriggio, e consegnati l’indomani
mattina. Il Limone di Sorrento ha succo di bassa acidita`
e una qualita` straordinaria di olii essenziali nella buccia che
danno corpo e aromi al Limoncello.
I frutti sono lavati solo con acqua e non con solventi, vengono
selezionati per i produttori di Limoncello e per utilizzi in vari
settori, dalla grande distribuzione alla ristorazione in genere.
I frutti selezionati per i produttori di limoncello passano poi
attraverso la macchina che ne ricava le scorze
queste finiscono nei tini d`acciaio con l’alcool e restano
in infusione da tre a cinque giorni
viene aggiunta l’ Acqua e lo Zucchero, Zucchero di prima qualita`
e solo Alcool da Cereale; il prodotto viene poi Omogeneizzato in
un turbo-emulsore; dopo 40 minuti il limoncello, previa accurate
Filtrazione e controlli in Laboratorio, passa all’imbottigliamento.
Il liquore di limoni e’ solo il Limoncello fatto con i Limoni
di Sorrento; tutti provano a fare il Limoncello nel momento
della sua moda; nessuno ha ragiunto il livello del Limoncello di
Capri, autenticamente genuino, inimitabile.
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Nei primi anni dellOttocento Capri rivelò la sua vocazione
nell'arte dell'ospitalità. Chi vi si recava, trovava alloggio
solo presso gli eremiti religiosi o le famiglie di pescatori e dei
contadini. Tra i pionieri nell'attività alberghiera fu nostra
nonna, Vincenza Canale, che cominciò ad offrire agli ospiti
della propria pensione, il famoso Limoncello come digestivo. Nellormai
celebre pensione "Mariantonia", noti personaggi ed assidui
frequentatori del''isola si ritrovano, al calar del sole, per gustare
il delizioso liquore. Tra questi ricordiamo: Ignazio ed Arturo Cerio,
J. Fersen, Axel Munthe, F. A. Krupp, Amedeo Maiuri e altri ancora.
La fama del Limoncello iniziò a diffondersi tra viaggiatori,
scrittori e personaggi che arrivavano sullisola. Ed è
secondo quell'antica ricetta, arrvata intatta fino ai nostri giorni,
che noi ancora produciamo questo liquore ormai conosciuto nel mondo
come "Limoncello.
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