Limoncello di Capri
 

 




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Limoni Igp il vero Limoncello

 

"Siamo tra le poche aziende che operano nel territorio della tipicità, spiega Massimo Canale, amministratore della Limoncello di Capri Srl, i cui prodotti sono distribuiti dalla Molinari Capri -È un limone a bassa acidità, con la parte bianca molto sottile, particolarmente adatto alla trasformazione in liquore. Nasce solo nel territorio di Capri e di Sorrento e si fregia del marchio Igp, indicazione geografica protetta. Proprio il limone è il segreto del vero limoncello, il liquore tipico di Capri e di Sorrento la cui produzione è regolata da un rigido disciplinare. Nulla a che vedere con tanti prodotti industriali che riempiono gli scaffali dei supermercati di mezza Italia. E la differenza si vede già nel prezzo. "Siamo tra le poche aziende che operano nel territorio della tipicità -spiega Massimo Canale, amministratore della Limoncello di Capri Srl -Noi fummo i primi a depositare e utilizzare la dizione "limoncello" nell'ormai lontano 1988. Da un anno abbiamo un accordo in esclusiva per l'Italia con un partner di prestigio, la Molinari di Civitavecchia, che distribuisce i nostri prodotti. Nel '99 abbiamo messo in commercio 400.000 bottiglie, ma ci sono ampi margini di crescita".
-Che cosa significa esattamente operare nel territorio della tipicità?
I limoni del vero limoncello debbono provenire solo da Capri e da Sorrento. Tutti gli altri liquori al limone messi in circolazione delle multinazionali sono magari d'ottima fattura, ma non sono il vero prodotto tipico. Il nostro limoncello è tutelato dal consorzio Terra delle Sirene. Duecento agricoltori diretti di Capri e di Sorrento conferiscono in esclusiva i loro limoni con la garanzia dell'indicazione geografica protetta.
-Quali sono le prospettive commerciali del limoncello artigianale? Il prodotto tipico rappresenta oggi l'8-9% del mercato italiano e non è molto. Puntiamo a migliorare sempre più la qualità del prodotto e ad estendere la quota di mercato. Nel giro di qualche anno potremmo arrivare al 50% in Italia, mentre i mercati stranieri sono ancora tutti da scoprire. Per il momento arrivano segnali interessanti da Germania, Giappone, Stati Uniti e Spagna. Gli altri Paesi della Comunità europea sono ancora da esplorare.
-Perché avete scelto come partner la Molinari?
Per una questione di qualità e d'esperienza. Avvalerci della Molinari è per noi una grande opportunità, le capacità distributive di un'azienda piccola come la nostra sono molto limitate.
La Molinari è stata brava ad P intuire le potenzialità del limoncello tipico di Capri e di Sorrento e ad anticipare tutti nel garantirsi la distribuzione dei nostri prodotti.