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Limoncello di Capri
L’originale Liquore di Capri

100%

Tradizionale

È secondo l’antica ricetta di famiglia, arrivata intatta fino ai nostri giorni, che ancora produciamo con metodo artigianale e nel rispetto delle tradizioni e dei sapori dell’isola di Capri il liquore famoso nel mondo.Limoncello di Capri è ottenuto esclusivamente dall’infusione in alcool delle bucce di Limone di Sorrento I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) nell’assoluto rispetto del rigido disciplinare tecnico.

Limoncello di Capri S.r.l. è inoltre l’unica azienda del settore in Italia ad adottare un processo di lavorazione che prevede il controllo dell’intera filiera produttiva, dal limone al prodotto finito.

100%

Naturale

Liscio o con ghiaccio, o utilizzato per impreziosire altri drink, e ancora in cucina, sul gelato, sulla macedonia di frutta e in pasticceria, Limoncello di Capri si muove con eleganza in tutti i contesti. Non a caso, grazie alla sua qualità e versatilità, è diventato negli anni “Il Limoncello più venduto nei bar e ristoranti italiani”*.

100% NATURALE con la sola infusione a freddo di bucce di Limone di Sorrento I.G.P. (Ovale di Sorrento), senza aggiunta di coloranti, conservanti, stabilizzanti e aromi.

*Fonte dati: AC Nielsen S.p.A. Canale Horeca AT AS 2015
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Dal Limone al Limoncello L’Ovale di Sorrento

L’Ovale di Sorrento, il limone di qualità superiore, con riconoscimento I.G.P., garanzia di un prodotto genuino e unico, si può trovare nella zona già dal 1500, come testimoniano atti di vendita, dipinti, trattati di letteratura, di botanica. Nel ‘600, poi, i Padri Gesuiti avviarono le prime coltivazioni di limoni.

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L’Ovale di Sorrento è un limone di dimensioni medio-grosse, di forma ellittica, con buccia di color giallo citrino, molto profumata, e polpa particolarmente succosa e acida.

Il principale elemento di tipicità nella tecnica di coltivazione è rappresentata dalle note “pagliarelle”: stuoie di paglia che vengono appoggiate a pali di sostegno di legno, solitamente di castagno, a copertura delle chiome degli alberi, al fine di proteggerli soprattutto dal freddo e dal vento, fattori climatici dai quali dipende molto l’andamento produttivo di questa coltura. La copertura con le “pagliarelle” provoca un ritardo nella maturazione dei frutti, che rappresenta uno dei principali elementi di tipicità. Il limone di Sorrento I.G.P. per aroma, equilibrio tra acido citrico e zuccheri, sapore e presenza di oli essenziali è unico nel suo genere e inconfondibile.

I limoni di Sorrento I.G.P., utilizzati per la produzione del Limoncello di Capri, vengono acquistati direttamente dai contadini, dopo aver operato una scrupolosa selezione, prima in campagna durante la raccolta e, successivamente, all’interno dello stabilimento produttivo, durante il procedimento di pelatura, mediante il quale si ottengono le bucce da destinare all’infusione in alcool.

Approfondimenti

Dal 2006 Limoncello di Capri S.r.l. adotta, unica nel settore, un processo di lavorazione che prevede il controllo dell’intera filiera produttiva, dal limone al limoncello.

I Limoni di Sorrento I.G.P., utilizzati per la produzione del Limoncello di Capri, vengono acquistati direttamente dai contadini, dopo aver operato una scrupolosa selezione, prima in campagna durante la raccolta e, successivamente, all’interno dello stabilimento produttivo, durante il procedimento di pelatura, mediante il quale si ottengono le bucce da destinare all’infusione in alcool.

Il periodo di raccolta va da febbraio a ottobre di ogni anno. Il disciplinare di produzione del Limone di Sorrento I.G.P. prevede, infatti, un periodo di fermo biologico che va dal primo novembre al 31 dicembre di ogni anno e ha lo scopo di favorire la normale fioritura delle piante.

La lavorazione dei limoni inizia con la cernita ed eventualmente la pinzettatura del peduncolo.

Lo scopo di tale fase è quello di eliminare eventuali limoni di scarto, che avessero superato la prima selezione avvenuta durante la raccolta.

 

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Dal Limone al Limoncello Dove si coltiva l’Ovale di Sorrento

Viene coltivato in tutti i comuni della Penisola Sorrentina – Massa Lubrense, Meta, Piano, S. Agnello, Sorrento, Vico Equense – e nell’isola di Capri, nei comuni di Capri e Anacapri.

Il disciplinare di produzione tutela il prodotto fresco e delimita l’area di prima trasformazione, prevedendo la lavorazione dei frutti nella stessa area di produzione (Isola di Capri e Penisola Sorrentina).

Con l’inserimento dell’obbligo di prima lavorazione dei limoni esclusivamente nei comuni dell’area, solo chi produce il liquore in questi luoghi può indicare sull’etichetta la denominazione “Limone di Sorrento I.G.P.”.

La I.G.P. “Limone di Sorrento” è stata registrata con il Reg. CE 2446/2000 (G.U.C.E. L 281 del 7.11.00) in applicazione del regolamento CE 2081/92. L’organismo di controllo autorizzato attualmente è l’ “Agroqualità”. TORNA ALLA HOME
Approfondimenti

Le tecniche di coltivazione, di potatura e di raccolta del limone, vengono rigidamente valutate in sede di scelta delle aziende agricole.

Tutti i fornitori selezionati, i cui terreni di produzione devono essere localizzati nel territorio della Penisola Sorrentina e di Capri, devono necessariamente essere iscritti all’albo dei fornitori I.G.P. presente presso gli uffici dell’ente “Agroqualità”, che è l’organismo di controllo del disciplinare di produzione del Limone di Sorrento I.G.P., approvato dalla Comunità Europea con regolamento CEE n. 2081/92.

Le aziende fornitrici, inoltre, devono adottare le tecniche di coltivazione del limone tradizionalmente in uso nel territorio della Penisola Sorrentina e Capri quali, ad esempio, quelle che prevedono la creazione di imponenti pergolati in pali di castagno che vengono utilizzati, a mezzo delle caratteristiche “pagliarelle”, per la protezione invernale delle piante dalle avverse condizioni metereologiche.

La Limoncello di Capri privilegia le aziende biologiche, (che attualmente rappresentano circa il 25% delle aziende fornitrici), che adottano per le loro coltivazioni i rigidi criteri previsti per le imprese di questo tipo, come ad esempio l’assenza di qualsiasi trattamento con fitofarmaci. Un’ulteriore conferma dell’attenzione della Limoncello di Capri per gli aspetti ambientali, come già testimoniato dalla Certificazione ambientale UNI EN ISO 14001-2004 conseguita dall’azienda, che ne fa una delle poche realtà italiane nel settore a poter vantare tale ambìto riconoscimento.

L’azienda vanta diverse certificazioni di qualità: quella conseguita nel 1999 secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008 e la certificazione ambientale conseguita successivamente in conformità alla norma ISO 14001:2004. La Limoncello di Capri S.r.l. è inoltre iscritta all’albo dei trasformatori del limone di Sorrento IGP (certificato I.SME.CERT. N.78).

Inoltre, con l’entrata in vigore del Regolamento CEE n. 110/2008, il liquore di limone di Sorrento e Capri ha ottenuto il riconoscimento di Indicazione geografica secondo il quale il limoncello prodotto con limoni di Sorrento IGP è tutelato, così come pochi altri e selezionati liquori italiani, ai sensi di un Regolamento Europeo e deve essere prodotto osservando scrupolosamente le rigide prescrizioni previste dal Ministero delle politiche Agricole. Pertanto per essere certificato il limoncello deve essere prodotto rispettando alcuni parametri fondamentali, ricordiamo i più importanti:

Il liquore deve essere prodotto con solo “Limone di Sorrento IGP”

Il limone intero deve essere presente in una quantità minima di 250 g. per ogni litro di liquore

Il liquore non deve contenere né coloranti né conservanti di qualsiasi natura

Deve essere realizzato nella zona della Penisola Sorrentina o dell’isola di Capri

Deve presentare una gradazione alcolica di almeno 30°