Sorrento ha dato vita al Consorzio "Term delle
Sirene", un'inziativa che non ha precedenti con agricoltori e industriali
soci, con pari quote, nella gestione di un'attivita nata a tutela e valorizzazione
di alcuni prodotti tipici della penisola, sorrentina: il limone "Ovale
di Sorrento" ed il liquore di limoni di Sorrento.
«Questa iniziativa - ci dice Mariano Valentino Vinaccia, presidente
del Consorzio - è nata nel 1994 con • appena dieci soci che
rappresentavano la Cool pro~- di limoni Solagri, consorziata con alcuni
produttori del liquore di limoni, di Sorrento. Il Consorzio ha Come"
scopo principale la difesa" nostre produzioni dalle speculazioni
e dalle frodi che sono nate a partire dal dopoguerra. Nel giro di cinque
anni abbiamo raddoppiato la produzione commercializzata passando da circa
5.600 quintali agli attuali 11.000 quintali mentre annoveriamo attualmente
ben 160 soci e cinque industrie di trasformazione. Il trend cre scente,sia
per il numero dei produttori sia per quello dei trasformatori, ci autorizza
a sperare in nun futuro roseo».
Ma coltivare l'"Ovale" a. Sorrento significa anche difendere
il territorio e preservare il paesaggio. Le coltivazioni di limoni della
SoIagri infatti, seguono regole precise che prevedono l'applicazione della
letta integrata e, quindi, l'impiego solo di alcuni prodotti per la difesa
nonché tecniche di coltivazione rispetto dell'ambiente
«I nostri soci devono lasc are invariata la tecnica di coltivazione
ed in particolare l'impiego degli alti pergolati "a pagliarelle"
a seguire un preciso disciplinare di produzione che prevede salo l'impiego
di oli minerali raffinati e prodotti a base di rame, inoltre devono attenersi
all'utilizzo di concimi organici ed evitare assolutamente l'impiego di
prodotti conservanti. Molte aziende sono dotate di arnie che sono levere
"sentinelle" contro l'impiego di pesticidi». La Cooperativa
Solagri ha anche promosso degli studi sulle caratteristiche del limone
di Sorren
to ed è ormai ad un passo dal rinoscimento della Igp (indicazione
geografica protetta) di parte dell'Unione Europea.
«Siamo riusciti in un'impresa non da poco il meridione-sottolinea
Vinaccia-quella di mettere insieme non solo i produttori ma anche gli
industriali. Questi cetamente una delle formule vincenti dell'agricoltura
del terzo millennio e sono veramente orgoglioso che sia sud. Alla nostra
realtà si no interessati non solo i media nazionali ma anche esteri.
Pochi giorni fa siamo stati visitati da una televisione francese e qualche
mese addietro anche i canadesi sono venuti a Sorrento per conoscerci».
La Solagri oggi ha un marchio consolidato ed opera inunastrutturadi3.200
.IN con attrezzature e macchinari All'avanguardia esi attiene scrupolosamente
alle procedure Haccp ed alla certificazione Iso 9002.
«Le nostre produzioni aggiunge Vinaccia - finiscono in parte all'in
dustria di trasformazioni (30%) ed in parte ai mercati del prodotto fresco
del nord Italia tramite la Gdo. (Esselunga ed Ortofin). Il nostro obiettivo
è di offrire garanzia di qualità ed omogeneità al
consumatore, difendendolo, nello stesso tempo, dalle produzioni atipiche
che si discostano sensibilmente da quelle particolari che offre la Penisola
sorrentina»
Carlo Borrelli
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